L’obiettivo principale della riqualificazione energetica è il recupero dell’esistente ottenendo una casa ecologica, caratterizzata quindi da un alto livello di risparmio ed efficienza energetica, e facendo attenzione alla sostenibilità ed alla qualità ambientale per creare ambienti sani nei quali garantire un elevato livello di comfort e benessere. In una casa più efficiente e realizzata con materiali naturali si vive meglio e si spende meno.

La riqualificazione energetica di una casa può contare su agevolazioni erogate mediante detrazioni fiscali.

Le classi energetiche degli edifici vanno dalla A+, che assicura consumi ridotti alla più energivora classe G.

Per poter ristrutturare casa avvalendosi delle detrazioni fiscali sarà necessario attestare l’opera di riqualificazione energetica facendosi rilasciare una certificazione energetica dell’edificio (attestato da cui si evince la classe di appartenenza dell’immobile) prima dell’inizio dei lavori e un nuovo certificato energetico dopo l’intervento.

La riqualificazione energetica di una casa presenta ottimi risvolti economici: un’abitazione di classe energetica F ha un fabbisogno energetico primario pari 160 kWh per ogni metro quadro, ciò significa che per riscaldare un solo metro quadro l’utente dovrà sborsare 12,74€ circa 1274 euro annui.

 

Per riqualificazione energetica di una casa si fa riferimento a una serie di interventi ristrutturazione atti a migliorare le performance termiche dell’edificio. Gli interventi di ristrutturazione capaci di trasformare una casa di classe energetica G in un’abitazione di classe A+ sono:

  • Realizzazione di un cappotto termico con opera di coibentazione dell’edificio (con l’uso di materiali naturali).
  • Sostituzione degli infissi (prediligere infissi in legno, al limite di alluminio, ma evitare il PVC, vietato in alcuni Paesi per la sua tossicità).
  • Installazione di pannelli fotovoltaici in copertura.
  • Installazione del solare termico per produrre acqua calda sanitaria.
  • Installazione di sistemi di riscaldamento più efficienti (in alcuni casi può convenire un impianto di riscaldamento e raffrescamento a pavimento).
  • Installazione di sistemi ombreggianti quali tende o frangisole per il controllo termico d’estate.

 

Gli interventi di riqualificazione energetica sono atti a migliorare l’ambiente interno, contenere i consumi energetici, ridurre l’impatto ambientale, utilizzare in modo razionale le risorse, utilizzando fonti rinnovabili, ottimizzare la gestione dei servizi energetici e utilizzando materiali naturali.

Rimane però basilare per un intervento corretto lo studio bioclimatico del luogo. La progettazione parte dallo studio del sito, dall’orientamento e dalla scelta dei materiali. Con l’eventuale aggiunta di elementi serra si possono migliorare molto le condizioni climatiche. Si può inoltre risparmiare sul condizionamento estivo con un’accurata disposizione delle finestre, ricavando alcune piccole prese d’aria nella parte alta delle pareti: grazie all’effetto camino, l’aria calda tende a risalire verso l’alto e perciò a essere risucchiata verso l’esterno. O ancora con sistemi di protezione dai raggi solari mediante tendaggi, pensiline aggettanti o elementi frangisole sul lato sud.

 

E’ fondamentale, se possibile, indurre e sfruttare la ventilazione naturale piuttosto che sistemi di ventilazione meccanica e forzata che rendono la casa un luogo chiuso e isolato.

Un esempio di questa tendenza contemporanea sono certi tipi di “casa passiva”. La caratteristica principale di questo tipo di edifici, sono l’utilizzo di materiali altamente isolanti spesso non ecologici ne traspiranti che permettono quasi di “sigillare” la casa, ma per contro costringono all’uso di sistemi di ricambio d’aria forzati e quindi a condizioni di vita non naturali e non sane dal punto di vista della qualità della vita (come avviene con l’uso di impianti di climatizzazione eccessiva).

Occorre quindi fare una distinzione tra “prestazione energetiche” e “benessere abitativo”, le due cose possono coesistere se l’uso della tecnologia non prevale sul benessere ambientale.